Siscare-DT2 raggiunge la soglia di reclutamento definita in collaborazione con l’UFSP

Sispha SA, la società del gruppo Ofac specializzata nelle cure coordinate, ha appena raggiunto un traguardo importante nello sviluppo della sua prestazione principale, Siscare-DT2, un progetto finalizzato a migliorare l’adesione terapeutica dei pazienti affetti dal diabete di tipo 2. Lo scorso 30 giugno è stata, infatti, raggiunta e persino superata la soglia di 200 pazienti «reclutati» ed è stato così raggiunto l’obiettivo fissato d’intesa con l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) che finanzia in parte il progetto pilota il quale può pertanto proseguire su buone basi.

Questo risultato permette innanzitutto a Sispha di concludere con successo la fase di reclutamento del progetto con un insieme di dati importante per passare al meglio alla fase successiva dello studio clinico, il cui supporto scientifico è garantito dal Policlinico medico universitario (PMU) di Losanna.

Con 211 pazienti iscritti al programma, Sispha dimostra a tutti i professionisti della salute la necessità di sviluppare delle prestazioni innovative che esulino dalla prassi abituale dei farmacisti. Da molto tempo il gruppo Ofac è, infatti, convinto che la collaborazione interprofessionale, le cure coordinate e l’accompagnamento terapeutico rientrino tra le future attività principali del farmacista d’officina. In questo senso, l’adesione della popolazione, in particolare dei pazienti affetti da una malattia cronica, a questo tipo di prestazione, tra l’altro rimborsata parzialmente dall’assicurazione di base secondo le disposizioni della convenzione RBP vigente, dimostra che esiste una domanda in questo settore.

Nei prossimi mesi, Sispha si impegnerà al fine di proseguire lo sviluppo della sua prestazione Siscare-DT2, in particolare in Svizzera tedesca, sensibilizzando gli attori del settore sanitario all’opportunità offerta da questo tipo di collaborazione interprofessionale.

Ricordiamo che i programmi Siscare (di cui fa parte Siscare-DT2) sono stati sviluppati per migliorare l’adesione terapeutica dei pazienti cronici. Essi prevedono i seguenti 3 elementi:

  1. colloqui di motivazione a cadenza regolare;
  2. controllo dell’adesione terapeutica grazie a strumenti di verifica dell’assunzione di medicamenti;
  3. scambio di informazioni e gestione dei rischi in collaborazione con altri professionisti della salute (d’intesa con il paziente).

www.sispha.ch