Ofac firma un accordo strategico nazionale con La Posta nel settore dell’e-health

Firmatari dell’accordo quadro «vivates» (da sinistra a destra): dott. David Voltz, direttore Prestazioni Ofac, dott. Denis Morel Head of Products and Projects eHealth La Posta, Renato Gunc Head of Business Area eHealth La Posta, dott. Mario Magada, direttore generale di Ofac.

La cooperativa Ofac e l’unità operativa eHealth della Posta hanno appena firmato un accordo di collaborazione per permettere, grazie alla complementarità delle loro rispettive offerte, un utilizzo globale e semplice dell’e-health in farmacia.

Tramite questo accordo strategico nazionale, Ofac diventa l’interlocutore privilegiato della Posta in materia di dati farmaceutici nel quadro dei progetti e-health cantonali per cui «vivates», la piattaforma e-health del «gigante giallo», è stata scelta come soluzione informatica protetta per lo scambio d’informazioni.

I cantoni di Vaud, del Ticino e di Ginevra (MonDossierMedical.ch) nonché gli ospedali cantonali di Aarau e di Baden hanno già scelto la piattaforma «vivates» per i loro progetti di sanità elettronica e in numerosi cantoni vengono condotte discussioni approfondite con La Posta.

Queste nuove prestazioni saranno a disposizione di tutte le farmacie del Paese, a prescindere dal fatto che siano socie o no di Ofac. I soci di Ofac che desiderano aderire a questo tipo di progetto non dovranno acquistare programmi o strumenti non integrati nei loro processi operativi, ma potranno utilizzare le soluzioni già sviluppate e pagate dalla loro cooperativa.

Sarà possibile realizzare rapidamente sinergie importanti grazie, da un canto, alle competenze della Posta in materia di invio e di condivisione protetta di informazioni confidenziali e, dall’altro, alle applicazioni specifiche alla professione create grazie alle competenze di Ofac.

Il direttore generale di Ofac, dottor Mario Magada, afferma in merito a questo accordo nazionale: «Ofac consolida così la sua posizione di leader sul mercato dei prestatori di servizi per le farmacie e di centrale di dati relativi ai farmaci nel settore dell’e-health. La cooperativa consentirà ai soci che lo desiderano di aderire alle reti di scambio di dati richieste dalla Confederazione alle migliori condizioni possibili».