Ofac e MLS uniscono le forze per sviluppare le cure a domicilio

Ofac ha appena annunciato una partecipazione minoritaria nel capitale della società Medical Link Services SA con sede a Nyon, attiva nel settore delle cure a domicilio. Questa azienda ha in particolare sviluppato e commercializzato la soluzione software MedLink Spitex, divenuta il prodotto leader in Svizzera, che permette di facilitare il lavoro amministrativo e organizzativo nel settore dei servizi di sostegno a domicilio per le persone anziane o disabili. In effetti, all’incirca 10’000 professionisti delle cure a domicilio utilizzano ogni giorno durante i loro spostamenti il software MedLink Spitex su smartphone o tablet.

Per Ofac, questa partnership è particolarmente importante in quanto si inserisce nella strategia eHealth della Confederazione, ambito in cui la cooperativa intende ricoprire un ruolo di primo piano, in particolare per la farmacia. «Lo sviluppo e la messa a disposizione di strumenti interprofessionali nonché gli scambi protetti di dati con il consenso del paziente costituiscono da diversi anni il perno della strategia di Ofac», ha ricordato il dott. Mario Magada, direttore generale di Ofac.

E aggiunge: «La nostra partecipazione al capitale di Medical Link Services consentirà ai due partner di intensificare la collaborazione in materia di sviluppo degli strumenti di scambio di dati dei pazienti tra professionisti del ramo sanitario».

Alla fine, i farmacisti e gli altri professionisti delle cure a domicilio potranno accrescere la sicurezza e l’efficacia del trattamento deciso dal medico curante. La futura realizzazione della cartella informatizzata del paziente (CIP), che faciliterà lo scambio di dati tra professionisti delle cure a domicilio, contribuirà inoltre ad aumentare le opportunità di offrire ai pazienti nuovi servizi e strumenti in grado di migliorare il controllo terapeutico nell’ambito delle cure ambulatoriali.

Yann Merenda, direttore generale di Medical Link Services precisa dal canto suo che: «dopo un decennio dedicato allo sviluppo di strumenti che permettono di migliorare l’efficienza delle strutture di aiuto e cure a domicilio, occorre ora aiutare il loro personale a collaborare più strettamente con i loro partner naturali come i farmacisti, i medici o i famigliari che aiutano».

www.med-link.org