Grazie ai farmacisti la presa a carico dei pazienti ammessi al pronto soccorso dell’ospedale di Morges è ora più sicura ed efficace.

Da questo mese di novembre, i medici dell’ospedale di Morges hanno accesso al Dossier Farmaceutico dei pazienti ammessi al pronto soccorso. L’affidabilità delle informazioni sui trattamenti farmacologici dei pazienti, di cui dispongono i medici, migliora la sicurezza dei pazienti e facilita la loro presa a carico.

Il Dossier Farmaceutico sviluppato da Ofac comprende una panoramica del trattamento farmacologico del paziente negli ultimi 18 mesi (Rx e OTC) nonché le rispettive informazioni in merito alla data e alla durata del trattamento se figura la posologia prescritta dal medico. Queste informazioni, importanti per curare i pazienti in modo più efficace al loro arrivo in ospedale, vengono raccolte dai farmacisti e integrate in una banca dati protetta e accessibile ai medici del pronto soccorso tramite un’autorizzazione concessa dal paziente preliminarmente e in modo sistematico.

Se un paziente giunge in ospedale in stato di incoscienza, il medico di pronto soccorso potrà così accedere anche senza il suo consenso a queste informazioni che potrebbero rivelarsi vitali per preservare gli interessi preponderanti del paziente. In tutti i casi questo paziente riceverà qualche giorno più tardi una lettera che lo informa in merito all’avvenuto accesso ai suoi dati.

È raro che un paziente si ricordi con esattezza dei farmaci che assume, soprattutto in una situazione di stress come l’arrivo al pronto soccorso. Un’anamnesi farmacologica errata, incompleta o persino assente può provocare complicazioni durante le cure mediche della persona interessata. Da diversi studi europei e americani è emerso un elevato tasso d’errori sistematici durante le anamnesi farmacologiche che in caso di ricovero in ospedale può raggiungere il 50%. Tra il 10% e il 40% di questi errori potrebbe causare un potenziale danno per il paziente. La messa a disposizione del Dossier Farmaceutico di Ofac consente al pronto soccorso dell’ospedale di Morges di aumentare la sicurezza dei pazienti e l’affidabilità delle informazioni raccolte.

Questa prestazione offerta gratuitamente al paziente, frutto di una collaborazione tra Ofac e l’EHC (Ensemble Hospitalier de la côte), è una prima vodese nel settore ospedaliero. Essa viene sostenuta dalla Société Vaudoise de Pharmacie (associazione dei farmacisti vodesi) e fa parte dei progetti eHealth realizzati a livello cantonale per migliorare la qualità delle cure con i costi sotto controllo.

Il Dossier Farmaceutico utilizzato da diversi prestatori di cure è uno dei servizi che Ofac intende sviluppare in tutta la Svizzera al fine di valorizzare i punti forti dei propri soci e mettere in evidenza la competenza dei farmacisti. Questo obiettivo corrisponde sempre più alla volontà di pharmaSuisse che intende rafforzare la posizione dei farmacisti nella politica eHealth nazionale.

La cooperativa Ofac, che già partecipa a numerosi progetti eHealth cantonali (Argovia, Basilea, Friburgo, Ginevra, Giura, San Gallo, Ticino, Vallese e Vaud), in particolare con il Dossier Farmaceutico, HPCSystem o la ricetta elettronica MedRx, è pronta a incrementare le proprie collaborazioni laddove è possibile farlo. Ofac conta sull’impegno dei propri soci per assumere i progetti cantonali in fase di preparazione in modo da avviare con le autorità interessate una collaborazione finalizzata a valorizzare la professione e a tutelare gli interessi dei farmacisti.

I progetti che mettono direttamente in relazione i prestatori di cure promuovono l’efficacia e il rispetto reciproco. Sono inoltre sinonimo di costi controllati in quanto contribuiscono a limitare il numero di persone coinvolte nelle cure e a evitare di dover far capo a numerosi consulenti o a imprese spesso al di fuori del mondo sanitario.