GDPR: nessuna conseguenza per i clienti del gruppo Ofac

Il regolamento sulla protezione dei dati (GDPR), elaborato dall’Unione europea, è entrato in vigore il 25 maggio scorso. Questa nuova riforma, finalizzata a migliorare la sicurezza giuridica e a conferire ai cittadini più controllo sui loro dati personali, è applicabile a tutti gli attori attivi sul territorio dell’Unione europea, ma anche oltre ai suoi confini conformemente al principio di extraterritorialità. A giusto titolo, è lecito interrogarsi sulle ripercussioni che questa riforma potrà avere sulle attività delle farmacie svizzere e del gruppo Ofac.

I nostri specialisti hanno analizzato la situazione: affinché il GDPR possa essere applicato, le prestazioni devono essere fornite sul territorio dell’Unione europea. Le farmacie d’officina svizzere commercializzano e forniscono essenzialmente prodotti e medicamenti in Svizzera, sia direttamente in farmacia, sia per corrispondenza inviandoli sul territorio svizzero.

Le prestazioni fornite dalle farmacie sul territorio svizzero, comprese quelle all’attenzione di cittadini europei, non sono pertanto soggette al GDPR ma al diritto svizzero in materia di protezione dei dati (legge federale sulla protezione dei dati, LPD). Non vi saranno quindi conseguenze né per il gruppo Ofac né per i suoi clienti.

Certificato ISO 27001 (sistemi di gestione della sicurezza dell’informazione) e GoodPriv@cy (sistemi di gestione della protezione dei dati) dal 2009, nonché OCPD (sistemi di gestione della protezione dei dati secondo la legislazione svizzera) dal 2010, il gruppo Ofac può garantire la conformità legale delle proprie attività in materia di protezione dei dati.